Joker è seduto di fronte al suo specchio preferito, le note di una musica soave vengon fuori dalla radio della palestra, l'uomo che ride con le mani ondeggia a tempo di musica ridendo a crepapelle, Joker giorno dopo giorno dimostra una profonda ambiguità nel suo essere, una duplice personalità in guerra da secoli intrinseca nella sua anima.
L'Evil's Smile guarda il suo volto sfigurato e tumefatto, nei suoi occhi intravediamo i residui delle lacrime versate per il suo passato, come stalagmiti sono racchiuse per sempre sul suo volto deturpato dal cerone, dal tempo, dalla follia e dalle cicatrici non propriamente esterne. Joker canticchia il ritmo della dolce musica che sta ascoltando mentre con la mano destra si accarezza il viso e al col tempo giochicchia con la sua carta tipica. Il ghigno è visibile da ogni angolatura, Joker ha qualcosa da dire a se stesso, il monologo della sua coscienza è pronto ad esser messo in scena.
"Non so cosa dirti davvero, mancano davvero pochi giorni alla tua più importante sfida, alla sfida in cui dovrai dimostrare che il tuo sorriso è visibile dall'Empire State Building, dovrai dimostrare che è il tuo ghigno la luce che il mondo da sempre intravede dalla Statua della Libertà. IhIhIhIhIh...Sei pronto Joker? Sei pronto? Sei pronto? Sei pronto a dare il meglio di te? Tutto gira, tutto gira, ogni cosa galleggia in questo mondo finchè un mattino di Dicembre quel mondo non cadrà a pezzi sospinta dal rigido Inverno della tua anima, sospinta dal dolore delle vite che tu "animerai" con il tuo tetro sorriso. Guardami, GUARDAAAAMI! Tu, tu non sei un mostro sei solo in anticipo sul percorso rispetto ai veicoli lasciati indietro, rispetto alle strade dimenticate dalla storia, rispetto a quelle persone che giorno dopo giorno ti hanno ucciso. Sai quelle persone ti hanno fatto un favore, ti hanno dato l'opportunità di ridere ogni giorno, di rendere la vita altrui un parco divertimenti.....A TUA IMMAGINE E SOMIGLIANZA.....
IhIhIhIhIhIh...Sei pronto Joker a mettere un bel sorriso su quel faccino, io, io non posso farlo per te, guardo il mio volto e mi ritrovo su di una rupe pronto a lanciarmi in un mare di anime perdute, pronto a lanciarmi all'Inferno. Dopo tanti anni ti ho compreso pagliaccio, tu, tu sei stata l'ancora di salvezza di una barca alla deriva, tu sei stato il monito che ha reso migliori le mie giornate, tu sei la cura illegale prescritta da un medico corrotto. Tu, tu sei quel ghigno psicopatico che alberga in ogni uomo quando qualcuno ci fa perdere tempo alle poste, quando la vecchietta ha fatto rovesciare la sua spesa sull'asfalto e ha bloccato il traffico, tu sei l'ombra...YOU'RE JOKER!!! IhIhIhIhIhIh"
Joker si gira di spalle, non ci credo, ha un'altra maschera attaccata dietro, raffigura un clown con denti aguzzi e con gli occhi sgranati.
"Io, io sono pronto amico mio, dopo tanti anni ho creduto che tu mi odiassi. Ed invece oggi sei qui a darmi consigli su come vincere il mio match a "The End". You're amazing...IhIhIhIh...Tu sei troppo divertente e domenica qualunque sia la strada da percorrere ci sarà un ingorgo niente male per i miei avversai, attenzione amici per Domenica sono previste spruzzate di gelo con possibilità di destino funesto, domenica conoscerete la vostra fine, il regista ha chiamato il Curtain Call, è ora di tornare a casa marionette....IhIhIhIhIh"
Joker prende dal suo borsone una scatola, l'apre e il suo interno lo porta ad esibire una risata maniacale, migliore delle altre che abbiamo conosciuto. La risata dell'Evil's Smile sovrasta la musica della palestra, ma cos'è l'oggetto misterioso presente nel cofanetto che da settimane si porta dietro. La psiche del Joker è sempre più deturpata, le sue personalità si incrociano e si scontrano allo stesso bivio.
In quel momento nella palestra.....