Telecamere di Reptile a zonzo per le strade della città in cui si trova l'arena... Tanta gente che va e che viene... Persone che tornano da lavoro, altre che vanno a fare il turno pomeridiano, turisti, vecchietti davanti ai bar, ragazzi che tornano a casa dopo essere stati in spiaggia...
Una comunità variopinta quella che popola le strade di questa città... Tanta gente che vive una vita frenetica, che corre da destra a manca, che vive la vita molto velocemente... Tra tutte queste persone, le telecamere zoommano su di un uomo in particolare...
Ma quello... E' Kevin Thorn! Evil Kevin si è accorciato capelli e barba ed ha abbandonato i suoi classici abiti da Signore dei Vampiri... Ora indossa dei vestiti consumati... Una camicia strappata sul petto e dei jeans logorati... Cammina tra la folla con gli occhi persi nel vuoto...
Dopo aver camminato un sacco, esce dal centro della città... Arriva in una zona fatiscente e comincia a guardare dei vecchi palazzi... Cerca qualcosa, ma non sappiamo cosa di preciso... I suoi occhi ora sono socchiusi in modo da leggere meglio i numeri civici affissi sulle pareti...
D'improvviso la porta scricchiolante di un appartamento quasi in rovina si apre... Thorn sente i rumori provocati dalla porta di legno rovinato e dal ferro arrugginito...
Dalla casa esce un vecchio che, invitando Kevin al silenzio, lo fa entrare nella sua dimora... E anche noi vi ci entriamo...
Una brandina posta in un angolo, un tavolo al centro della casa, una TV piccolissima sopra un mobiletto, un camino... Il vecchio vive nella miseria a giudicare dall'arredamento e dalle condizioni delle pareti... Tra poco gli crolla addosso, poco ma sicuro...
"Abraham... Lucifero mi ha ripudiato dal Regno degli Inferi... Non sono più un suo demone, non sono più il signore dei vampiri... Ora sono un semplice bevitore di sangue... Ora posso morire di fame, sono un semi mortale... Tu... Tu devi aiutarmi..."
Il vecchio, chiamato Abraham da Thorn, si allontana e prende una valigetta da sotto il letto... La porta sul tavolo e la apre, tirando fuori una siringa...
"Questo ti dovrebbe bastare per circa una settimana... Se senti bisogno di sangue prima che siano passati 7 giorni, torna pure da me... Faccio rifornimento ogni 3-4 giorni...
Comunque, sei semi mortale ora... Non era quello che volevi? Non desideravi diventare più umano possibile?"
Thorn afferra la siringa che gli ha dato Abraham, tira su la manica della camicia e se la inietta tutta! Evil Kevin sembra essersi ripreso dal suo stato di quasi morto, dal suo stato di perso tra le nuvole... Ora è tornato attivo e risponde al suo amico...
"Volevo diventare completamente umano, non semi uomo! Voglio essere libero da questa dipendenza dal sangue... Mi dispiace venire sempre qui a elemosinare un po' del tuo siero, ma non saprei come fare... Non voglio fare scandalo andando in giro a mordere persone e trasmettergli questo dramma!"
Il vecchio sorride... Prende la siringa che Kevin ha svuotato e la rimette nella sua valigetta...
"Mi piace sentirti così... Non sei più quel pazzo assetato di sangue che tentava di vampirizzare chiunque... Spero che questo tuo comportamento duri per sempre..."
Thorn si alza dalla sedia su cui si era accomodato... Fa qualche passo verso la porta e poi risponde ad Abraham...
"Sarò sempre così da ora in poi... Prima agivo per volere di Lucifero, ora sono stato abbandonato dal mio signore e sono allo sbando... Tu sei l'unico che mi è vicino e se vuoi che non faccia casini in giro, mi tratterrò... Ora devo allenarmi, devo rincorrere quel dannato World Immortal Title... Grazie di tutto, Abraham! Che tu sia santificato!"
Evil Kevin apre la porta ed esce dalla stanza mentre Abraham ripone la valigetta sotto il letto...
Seguiamo ancora Thorn, che sta ripercorrendo al contrario la strada che ha fatto per raggiungere l'abitazione del suo amico... Un Kevin che ora è meno assetato di sangue grazie all'antidoto che gli somministra Abraham... Un Thorn che non è più il signore dei Vampiri e, non essendo comandato da Lucifero, sembra essere più umano..