La notte bussa alle porte del cielo attraverso la sua luna insanguinata, un accenno di eclissi danza alto nel cielo, il fruscio delle foglie riecheggia tetramente nelle cuffie dei cameramen e dei microfonisti all'opera. Esterno dell'arena, siamo di fronte ad un grande osservatorio astronomico disperso tra le sterpaglie e gli arbusti di un bosco poco conosciuto.
Insieme alla troupe di Reptile saliamo in cima alla torre metallica passando per scale scricchiolanti e ambienti sovrastati da una continua aria di tempesta. Giunti all'ultima porta una scritta poco promettente si posa sui nostri occhi disturbati dalla penombra: "Qui giace la normalità, fu grande uomo, donna, bambino, cane o altro essere vivente, ma giunta la sua fine ormai ha deciso di morire di fianco all'uomo che l'ha uccisa con ardire eroico"
Finalmente entriamo nella stanza, al centro è disposto un grande tavolo con una decina di persone sedute ordinatamente, a capotavola c'è il Joker inquadrato dalla luce della nostra telecamera. La luce passa sulle altre persone...Sono manichini, sono dei semplici pupazzi a grandezza naturale, sulla sedia di fronte a quella del Joker torreggia Tom, il suo più fidato amico e collaboratore, il suo pupazzo preferito.
"Soldati, la guerra sta per avere inizio, Domenica io affronterò Thorn per il titolo, l'Immortal Champion avrà un nuovo campione, avrà un nuovo padrone, sarà l'ennesimo mobilio da aggiungere alla nostra collezione di bambole...IhIhIhIhIh...Il campione è qui davanti a voi amici miei, compagni di tante bevute, vedete questa per noi è l'ultima cena e voi miei fedeli apostoli andrete nel mondo a portare la mia parola alle persone meno fortunate di noi, a quelle persone che ancora credono nel valore della risata, a quelle persone che ancora....non sono morte dal ridere. Ad esempio c'è il vampiro Thorn, ricordate quante volte abbiamo affrontato i pipistrelli nelle nostre scorribande adolescenziali. Ce n'era uno, come si chiamava...Bruce Wayne, lui si che era un vero avversario, lui si che era un pipistrello con i contro....ultrasuoni...IhIhIhIhIhIh. Ora devo andare signori, generale Tom lascio a lei il comando, signori è stato un onore suonare con voi...IhIhIhIhIhIh..."
Joker si alza dalla sedia e ci viene incontro nei suoi occhi e nel suo ghigno c'è il male del mondo, la paura tratteggiata dalle lacrime dell'umanità. "L'uomo che ride" ci invita a seguirlo dinanzi al punto d'osservazione più alto dell'area. Il panorama è lugubre, manichini raffiguranti vampiri sono impiccati al telescopio e alle ringhiere, tracce di sangue investono il pavimento, il surreale e il macabro sono gli elementi del successo del Joker.
"IhIhIhIh....Il mio pardo di divertimenti sta per riaprire signori spero che le prime attrazioni vi siano piaciute, questa potrebbe essere l'ala meno macabra del parco, giusto per accontentare i più piccini...IhIhIhIhIh...Noi, noi odiamo i pipistrelli, qui comandiamo noi. Volete sapere una storia? Una volta una psicologa che si era interessata al mio caso clinico mi invitò a cena per discutere meglio gli sviluppi della mia personalità. Dopo lo splendido pasto la porta in questo bosco, volevo farle conoscere i miei amici più intimi: Tom e il resto della squadra. Quando vide i miei fedeli compagni s fermò a giocare con loro, non era spaventata li trattava come se fossero...persone felici, pazienti felici. Un pipistrello scese in picchiata verso di lei, la donna terrorizzata corse a tutta birra verso questo punto dell'osservatorio e perse l'equilibrio, la caduta libera fu fatale, ricordo ancora la mia espressione divertita mentre il pipistrello come un condor danzava ancora intorno a lei...IhIhIhIh...Da quel momento per commemorare quel giorno quando arrivo qui devo buttare qualcosa di sotto."
Il joker con un gesto repentino ruba la telecamera ad un altro operatore se la porta dinanzi alla sua faccia ed esclama:
"Vedete Signori questa è la follia che Thorn ha scatenato su Reptile, quindi le vostre anime torneranno a sorridere solo quando il mio ghigno vivrà sul corpo maciullato di quel mostro, di quel ratto volante. Kevin non negarlo tu sei come me, anche tu sorriderai solo quando vedrai il mondo bruciare, anche tu suonerai le campane a festa solo quando la civiltà conosciuta non sarà ridotta ad un campo sterminato. Benvenuto ad Arkham Kevin spero che il soggiorno sia di tuo gradimento."
La telecamera viene lanciata di sotto, l'immagine resta criptata a lungo, in sottofondo si ode solo la risata maniacale del Joker. I due lottatori si stanno lanciando messaggi a distanza, l'attesa è visibile, la voglia di scoprire il vincitore di questa contesa è forte. Il macabro e il surreale sono il light motive del loro feud.