A pochi minuti dall'inizio dello show, un ombra nel parcheggio dell'arena si sta muovendo lentamente. E' a suo agio. Si muove con fermezza. L'ombra è un tutt'uno con l'oscurità. Dopo qualche passo, il misterioso individuo emerge dalle ombre, posizionandosi sotto un faro.
E' il Ciante.
"Finalmente un pò di luce! Non riesco a leggere che c'è scritto su questo foglio!"

Stretto tra le sue mani c'è un bigliettino. Ciante lo legge con molto interesse.
"Ebbene, dopo giorni e giorni di ricerche ... dopo ore ed ore di ragionamenti d'alto livello ... dopo minuti e minuti passati in bagno ... e, soprattutto, dopo secondi e secondi di idee geniali ... ho trovato ciò che cercavo!
SI! deve essere lui!
Pensavo si trovasse in qualche proprietà segreta, ma, invece, è sempre stato qui. Sotto gli occhi di tutti! Devo dire che quell'hippopparo ha giocato bene le sue carte ...

Ma bando alle ciance! Apriamo questo garage!!!"
Ciante comincia a manomettere l'interruttore del garage e così apre le porte che gli permettono di arrivare a ...
IL SUO SCARAFAGGIO BLU!!!!!!!!!!!!!!
"Mi sei mancato ... vecchio compare ... ma ora che ti ho trovato, non ti abbandonerò più! Ti prometto che installerò un congegno di chiusura elettrificato ed un allarme anti-furto che spaventerà qualunque ladro!
Ti voglio tanto bene!"
E così, salito a bordo, Ciante riporta il suo scarafaggio blu a casa.

In lontananza, un uomo osserva la scena. E' Ettore, l'addetto alle pulizie. Commosso, si lascia scappare una lacrima.