Nella tarda sera,quando il sole mai comparso nella giornata lassù nel cielo,ha ormai lasciato spazio a una pallida luna oscurata dalla folta nebbia e dalle nere nuvole,sentiamo che ancora le città brulicano di calda vita in un fiero contrasto con il gelido freddo esterno.
Molte persone si preparano per la solita dormita allo scopo di recuperare le forze per l'avvenire in un nuovo giorno,per altri la vera giornata comincia ora,nella tarda sera in compagnia della fidata bottiglia di alcool che mai tradisce oppure del solito lavoro che sempre stanca anche i più pedanti faticatori.In mezzo a ciò,perfino nelle zone ormai non più cosi frequentate si possono sentire ancora segnali di presenza di umani svegli..perfino in quello che tutti chiamano roster Reptile.
Nel backstage ancora qualcuno gira,qualcuno è ancora presente,qualcuno è ancora nel cosidetto mondo della cruda realtà. Una nera giacca a vento svolazza indosso a un uomo che oltrepassa la tetra nebbia,infilandosi nel cupo backstage per la prima volta da quando è arrivato in questa città.
Non aveva altro da fare se non tentare la sorte in un simile posto,avanzando lungo la sua triste strada. Triste per se o forse più per gli altri,chi può dirlo,il futuro è qualcosa che ancora è incerto finche non lo si vive rendendolo presente.
L'uomo appena entrato si cala il cappuccio posato fino ad allora sulla testa per coprirsi dal freddo pungente di questa sera senza più la luna che brilli in cielo,coperta da ciò che chiamiamo nubi della notte. Strani sono i suoi capelli,bianchi da un lato e neri da un altro,strani quanto le sue vesti scure come di un funerale. Daltra parte cosa può essere la vita per certa gente se non una continua morte vivente?
Il nuovo venuto,wrestler o estraneo che sia,perchè il luogo ove ci troviamo è il backstage di un roster di wrestling,si guarda in giro. Ode dei passi e delle voci ma nessuno che gli si faccia incontro. Dovrà fare lui il primo passo,essere il primo a farsi vedere. Per questo muove i piedi calzati dagli stivali neri,in avanti lasciando le impronte delle sue scarpe,essendo ancora bagnate le suole. Volta a sinistra,al primo bivio e poi di nuovo a sinistra,senza badare più di tanto a seguire qualcosa che sente o qualcosa che vede in particolare. Prima o poi troverà ciò che cerca.