Stivali, ginocchiere, gomitiere, costume e polsini neri.
Entrance:
Theme Song:
Trademark Moves:
Shooting Star Press, Belly To Belly Suplex,German Suplex, Superplex, Snap Suplex, Delayed Double Leg Hook Suplex, Powerbomb, Gorilla Press Slam, Falling Clothesline, Bearhug, Double o Triple Powerbomb, Double o Triple rib breaker.
Finisher Move:
F-5, Brock Lock: è la mossa di sottomissione, eseguita da Brock Lesnar in WWE. La mossa consiste nel prendere con due mani la gamba dell'avversario e nel mettere, appunto, la gamba dietro la testa di Lesnar, in modo da fare uno spezza gamba con la testa.
Background:
Brock Edward Lesnar nacque a Webster, nel Dakota del Sud, il 12 luglio 1977. Cominciò la sua carriera da lottatore durante l'high school, raggiungendo risultati non comuni già al primo anno: al suo attivo ebbe infatti un record di 33 vittorie e nessuna sconfitta.
Divenne campione dei pesi massimi NCAA nel 1999 e nel 2000; i numeri della sua carriera parlano chiaro: 106 vittorie e 5 sconfitte.
Nel 2000 venne messo sotto contratto di sviluppo dalla World Wrestling Federation (WWF) (diventata nel giugno 2002 World Wrestling Entertainment, WWE) e trasferito nella Ohio Valley Wrestling (OVW), ai tempi federazione di sviluppo della WWF. Lesnar diede vita ad un tag team noto con il nome Minnesota Stretching Crew assieme al suo ex compagno di camera al college Shelton Benjamin, anch'egli messo sotto contratto dalla WWF. Il duo vinse l'OVW Southern Tag Team Championship in tre occasioni. Contestualmente, Lesnar lottò in diversi dark match tra il 2001 ed il 2002 nella WWF, prima di essere ufficialmente trasferito nel main roster della federazione principale.
Debuttò ufficialmente in un TV show della WWF durante la puntata di RAW del 18 marzo 2002; nell'occasione, accompagnato dal suo manager Paul Heyman, attaccò Al Snow, Maven e Spike Dudley durante un match. Con l'avvento della brand extension, Lesnar, soprannominato nel frattempo The Next Big Thing, fu assegnato al roster di Raw, confermando Heyman nel ruolo di manager.
Il primo feud di Lesnar fu con gli Hardy Boyz. Lesnar e Jeff Hardy si sfidarono a Backlash nel primo match di Lesnar teletrasmesso; Lesnar dominò la contesa, vincendo il match per KO. La sera successiva a RAW affrontò Matt Hardy, sconfiggendolo con la stessa modalità con cui batté Jeff. A Judgment Day Lesnar ed Heyman sfidarono in un incontro due contro due gli Hardy Boyz: Lesnar lottò per gran parte del match, dando sul finire il tag ad Heyman, permettendogli di effettuare lo schienamento decisivo.
Nel giugno 2002 Lesnar vinse il King of the Ring sconfiggendo Rob Van Dam nel match finale; ciò gli permise di conquistare una title shot per l'Undisputed Championship. Il 22 luglio 2002 Lesnar passò al roster di SmackDown!; dopo un angle con Hulk Hogan nell'agosto 2002, nel quale Lesnar sconfisse Hogan, il lottatore del Minnesota iniziò un feud con l'Undisputed Champion The Rock; i due si sfidarono per il titolo a SummerSlam 2002 e, grazie all'intervento decisivo di Heyman, Lesnar conquistò per la prima volta l'Undisputed Championship, divenendo il più giovane campione WWE della storia: ad oggi infatti nessun atleta è riuscito a conquistare il WWE Championship prima dei 25 anni di età; ciò tuttavia non rappresenta un record assoluto per la federazione, poiché Randy Orton vinse il World Heavyweight Championship a 24 anni.
Secondo quanto stabilito dalla federazione, l'Undisputed Championship doveva essere difeso sia a RAW che a SmackDown!. Tuttavia l'allora General Manager di SmackDown! Stephanie McMahon annunciò che per contratto Lesnar avrebbe potuto combattere solo nello show da lei gestito. Eric Bischoff, GM di RAW, decise quindi di dividere nuovamente l'Undisputed Championship, tenendo per il suo show il World Heavyweight Championship e lasciando a SmackDown! il WWE Championship; ciò ovviamente determinò la fine del titolo Undisputed.
Lesnar iniziò un feud con The Undertaker; i due si scontrarono ad Unforgiven 2002 in un match terminato con doppia squalifica. Il mese successivo Undertaker sfidò Lesnar in un Hell in a Cell match; a vincere fu nuovamente Lesnar, il quale trasformò in una F-5 (la sua finisher) un tentativo di tombstone piledriver di Undertaker; quest'ultimo tuttavia affrontò il match con una mano rotta in seguito ad un attacco di Lesnar ed Heyman precedente al match. Sei giorni dopo Lesnar riuscì nuovamente a difendere il titolo in un handicap match a Rebellion 2002, nel quale lottò assieme ad Heyman contro Edge.
Perse quindi il titolo contro Big Show, il quale riuscì ad interrompere la sua imbattibilità durante il pay-per-view Survivor Series 2002; il mertio tuttavia fu di Paul Heyman, il quale tradì Lesnar per passare dalla parte di Big Show. Con questa sconfitta Lesnar passò tra i face. Durante la Royal Rumble 2003 Lesnar sfidò ancora Big Show, che nel frattempo aveva perso il titolo contro Kurt Angle, con in palio la possibilità di partecipare alla classica 30 Men Over the Top Rope Battle Royal. Il match fu vinto da Lesnar, che quindi participò alla Battle Royal e la vinse, guadagnando un title shot per WrestleMania.
Nel Main Event di WrestleMania XIX Lesnar riconquistò il titolo contro Kurt Angle in un incontro nel quale i due wrestler danno vita una prestazione maiuscola (Angle in particolare combatté nonostante un serio infortunio al collo). Lesnar ebbe la meglio sul Campione Olimpico quando, dopo una Shooting star press clamorosamente sbagliata (botch), riuscì a schienare Angle grazie alla F-5, fregiandosi del titolo per la seconda volta tra il tripudio del pubblico del Safeco Field di Seattle. Angle riuscì a riconquistare il titolo durante un Triple Threat match al quale prese parte anche Big Show, ma durante la puntata di SmackDown! del 18 settembre Angle dovette cedere il titolo a Lesnar, il quale lo batté in un Iron Man Match di 60 minuti.
A febbraio 2004 Brock affrontà Eddie Guerrero, perdendo definitivamente il WWE Title durante WWE No Way Out. Ma è da ricordare lo strano finale del match, dopo aver dominato l'incontro per 25 minuti abbondanti Brock subisce una coraggiosa reazione di Eddie Guerrero che lo mette in grave difficoltà e che lo stende con un'ottima proiezione di "Three Amigos", Brock ha però ancora le energie per il colpo finale, ma nella devastante F-5 con cui mette al tappeto Eddie rimane coinvolto anche l'arbitro che non può quindi dichiarare l'incontro concluso, Lesnar allora perde la testa per la frustrazione e prende la cintura di campione del mondo da fuori ring con l'intento di colpire Eddie, ma un'interferenza di Bill Goldberg, che mette Brock al tappetto con una poderosa Spear, salva Eddie che si riprende dal colpo precedente e tenta di colpire Brock con la cintura di campione, ma Brock schiva la cinturata e tenta di finire Eddie una volta per tutte con una nuova F-5, ma l'astuto Eddie riesce a trasformare clamorosamente la mossa del rivale in una DDT devastante che getta Brock al tappeto e che verrà poco dopo schienato dal messicano dopo l'esecuzione di una Frog Splash.
Ha l'ultimo Feud in WWE, contro appunto Bill Goldberg. Esce piuttosto male da questa faida subendo l'ultima sconfitta durante la ventesima edizione di WrestleMania. Nel dopo incontro Lesnar subisce l'ennesima umiliazione quando mostra le dita medie al pubblico e all'arbitro speciale Stone Cold Steve Austin lo stende con la sua finisher, la Stunner.
Il giorno dopo sul sito WWE.com viene data la notizia che Brock Lesnar si è licenziato per tentare di diventare un giocatore di football americano negli Stati Uniti. È stato questo infatti il motivo delle ultime due sconfitte di Lesnar.
Nel settembre 2005 Lesnar partecipò ad uno show della New Japan Pro Wrestling sfidando l'allora IWGP World Heavyweight Champion Kazuyuki Fujita e Masahiro Chono in un Triple Threat match; Lesnar vinse il match e conquistò il titolo.
Il 15 luglio 2006 con un comunicato la IWGP comunicò di aver revocato d'ufficio il titolo a Lesnar per motivi legati al permesso di soggiorno e di aver sciolto il contratto con lo stesso. In seguito si venne a sapere che i reali motivi dell'allontanamento di Lesnar furono delle incomprensioni tra il wrestler e la dirigenza giapponese riguardanti la prosecuzione del rapporto di lavoro.
Benché non fosse più campione secondo la NJPW, Lesnar continuò a possedere fisicamente la cintura. Il 29 giugno 2007 nel corso del primo show della neonata Inoki Genome Federation svoltosi a Tokyo, Lesnar mise in palio il titolo in suo possesso (indicato dalla IGF come IWGP Third Belt Championship) contro Kurt Angle, perdendo. Nell'occasione, Angle ha sfidato Lesnar ad un incontro di Arti marziali miste.
Il 21 ottobre 2007 venne resa pubblico l'accordo tra Lesnar e la Ultimate Fighting Championship (UFC), la più importante lega di arti marziali miste. Disputò il suo primo match per la UFC il 2 febbraio 2008 contro l'ex campione Frank Mir; nonostante abbia dimostrato una preparazione più che buona, Lesnar perse il match per sottomissione pagando un'ingenuità dovuta all'inesperienza. Il 9 agosto 2008 batté Heath Herring per decisione unanime durante UFC 87: Seek and Destroy svoltosi a Minneapolis.[1] In occasione di UFC91 Brock Lesnar ha sconfitto Randy Couture diventando campione del mondo dei pesi massimi UFC. Il 11 luglio 2009 si scontra nuovamente con Frank Mir per prendersi la sua rivincita che non tarda ad arrivare: la devastante pressione di Lesnar culmina nel secondo round con un technical knock out permettendogli di mantere il titolo di campione dei pesi massimi.
Il 28 aprile 2006, Lesnar apparve sul ring al termine del match di K-1 Hero's a Las Vegas e annunciò di aver firmato un contratto con la K-1/Hero's; al momento Lesnar era impegnato negli allenamenti nella "Minnesota Martial Arts Academy" con Greg Nelson (allenatore dello UFC Lightweight champion Sean Sherk) e con il Primo assistente di lotta per la "University of Minnesota" Marty Morgan.[4] Il suo primo incontro lo disputò il 2 giugno 2007 nello show "K-1 Dynamite!! USA" contro il sudcoreano Min Soo Kim medaglia d'argento nel judo alle olimpiadi di Atlanta (1996); Lesnar vinse il suo primo incontro nelle MMA con estrema facilità in poco più di un minuto.