Castano, capelli lunghi e ben pettinati. Fisico asciutto e perfetto. Occhi azzurri ed espressivi. Barba leggermente incolta che lascia una velatura ombrosa nella zona cutanea. Slanciato ed elegante nei modi di fare..
Gimmick:
Pazzoide attirato da qualsiasi forma di vita munita di un organo sessuale opposto al suo. Ha istinti omicidi e spesso si lascia trasportare dalla sua foga rischiando di uccidere nel vero senso della parola i propri avversari.
Attire:
Giacca, cravatta e camicia bianca. Pantaloni eleganti e scarpe nere e lucide. Quando lotta invece porta dei pantaloni lunghi con la scritta dorata "American Psycho" ai lati e la scritta "JO" sul sedere.
Entrance:
nell'arena parte Man in the Box degli Alice in Chains, e John Orton fa il suo ingresso nell'arena, tra i fischi del pubblico. Orton, con la sua solita faccia schizzata, si guarda un po' attorno, poi alza le braccia in alto ed una decida di fuochi artificiali scoppiano nello stage. L'American Psycho poi percorre tutta la rampa di ingresso e sale sul ring con velocità, saltando la terza corda con estrema agilità.
Theme Song:
Trademark Moves:
PARCO MOSSE:
Running Enzuigiri Armbar Double powerbomb pin Double underhook backbreaker Running One-handed bulldog Springboard dropkick (con avversario sull apron ring) Spinning back elbow Tornado DDT Scoop slam Over the Shoulder Back to Belly Piledriver Atomic Legrop Inverted DDT Anaconda Vice Inverted STF Torture Rack Powerbomb No-handed plancha oltre la terza corda Dropkick Elevated Craddle Neckbraker
Breakdown (Full nelson facebuster) Lionsault (Middle rope springboard moonsault) Flashback (Sleeper slam) Vertical suplex (quindi JO mette il piede sopra il petto dell avversario, schienandolo piegando le braccia in avanti ed urlando "Come on baby!")
Finisher Move:
Kill Point (Two Legs Boston Crab) Devil s Kiss (Codebraker) Dead Level (Spike Brainbuster) rara, solo in occasioni speciali
Background:
Dopo aver smesso per un lungo tempo di lottare, Orton decide di buttarsi nel settore finanziario, aprendo varie industrie e aumentando ancora di più il suo patrimonio. JO si da dunque al lusso sfrenato e a tutto ciò che ne deriva, come l'eccessivo uso di droghe, all'alcool e alla lussuria. JO però non riesce a sopportare tutto ciò senza fatica e, schiacciato anche dal pressante lavoro, ritorna ad avere dei problemi psicologici, che già lo avevano caratterizzato durante la sua permanenza a Final Destination. Questa volta però Orton non comincia a credere di essere un supereroe, bensì esce totalmente di testa, diventando un vero e proprio maniaco sessuali con tendenza all'omicidio vero e proprio. Ora Orton ha deciso di tornare a lottare.