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Profilo di Manu

Roster: Mail: Nascosta
Popolarità: 683 Soldi: 4653
Nome Wrestler: Manu Soprannome: The Italian Destroyer / The King of the Mountain
Fazione: Heel Provenienza: Bergamo,Italia
Altezza: 190 cm Età: 21 anni
Stile di Lotta:
Tecnico - Brawler
Aspetto fisico:
Manu e' dotato di un ottimo fisico, alto e prestante, ma nonostante cio' e' molto agile e rapido nei movimenti.
Gimmick:
E' giovane e spavaldo, ma e' pure un vero opportunista, anche se a volte sul ring assume atteggiamenti da codardo. Spesso ricorre a scorrettezze e sotterfugi per avere la meglio dei suoi avversari, nonostante possa contare su un ottimo stile di combattimento. Purtroppo la sua giovane eta' e la sua arroganza spesso lo fanno finire in situazioni molto complicate, dalle quali riesce comunque a districarsi grazie al suo naturale talento.
Attire:
Si presenta con una felpa scura senza maniche con cappuccio (che toglie durante il match), dei pantaloncini scuri aderenti al suo corpo adornati con dei simboli dorati, e dei polsini color oro.
Entrance:
Theme Song:
Voices, Rev Theory
Trademark Moves:
Dragon Whip, BrainBuster, German Suplex, Belly to belly Suplex, Shining Wizard, Tilt a Whirl Backbreaker, Lionsault, Sharpshooter, Frogsplash, Repeated Powerbomb, Vertabreaker, Double Underhook Backbreaker, Butterfly Suplex, Enzuigiri Kick, TazzMission
Finisher Move:
Italian Destroyer Walls of Pain
Background:
Manu, ragazzo nativo di Bergamo, decide di intraprendere sin da giovane la carriera del wrestler, seguendo le orme del padre. Grazie alla fama acquistata dal suo genitore nel corso degli anni, Manu non ha nessun problema a riuscire ad entrare fin da subito nelle migliori federazioni indipendenti del circuito mondiale, dove riesce ad acquisire un 'ottima tecnica di combattimento grazie ai consigli e agli allenamenti impartiteli dai vecchi colleghi del padre. Tutto questo permette al giovane ragazzo di acquisire un'enorme visibilita' da parte di tutti gli addetti ai lavori, ma allo stesso tempo lo rende inviso agli occhi di tutti gli altri novelli lottatori: molti infatti lo vedono come un raccomandato, che ha dovuto faticare pochissimo per riuscire a diventare un atleta degno di nota a differenza di molti altri ragazzi. Queste maldicenze tuttavia non scoraggiano Manu, che al contrario trae vigore da tutte queste dicerie (vere o presunte che siano) per riuscire ad accrescere il suo gia' smisurato ego: questo ragazzo infatti, di natura gia' molto spavaldo ed arrogante, comincia a prendersi gioco, durante gli show delle varie federazioni che lo ospitano, di tutti i suoi colleghi, proclamandosi come l'unico ragazzo che sara' in grado di approdare in un roster di primo piano e di riuscire a sfondare in questo immenso business. Questi atteggiamenti rendono Manu malvisto da molti osservatori, ma nessuno di questi può negare che il ragazzo sia dotato, oltre che di un eccellente stile di combattimento, di un'ottima parlantina al microfono e di un innato carisma (sicuramente ereditato dal padre) e cosi' , a soli 20 anni, si guadagna una chiamata in uno dei roster piu' promettenti del momento: Dark Illusion! Manu comincia molto bene la sua avventura in questo grande palcoscenico (andando addirittura vicino a conquistare il titolo televisivo detenuto dall'acclamato Sir Auron), ma purtroppo, durante IllusionMania, subisce una cocente sconfitta contro uno dei pugili piu' famosi del momento: il pluricampione mondiale Steve Fox!! Manu (che in questo periodo si defini' l'Italian Destroyer, per onorare le sue origini italiane) e il boxeur americano diedero vita ad una entusiasmante rivalita', che catalizzo' l'attenzione dei fans di Dark Illusion e non solo, e che sfocio' proprio nel ppv piu' importante della federazione in un brutale KO Match: l'incontro fu uno dei migliori della serata, ma proprio quando la vittoria sembro' essere vicina per l'Italian Destroyer (grazie alla sua micidiale Walls of Pain) Steve Fox riusci' a sorprenderlo con un micidiale Stun Gun, grazie al fondamentale aiuto dei membri della sua crew (che gli passarono di nascosto un tirapugni), facendo cosi' precipitare Manu da una impalcatura posta all'interno dell’arena! L’Italian Destroyer non solo perse il match, ma a causa dei numerosi infortuni riportati decise di abbandonare Dark Illusion, prendendosi un lungo periodo di pausa. In questo arco di tempo Manu si alleno' duramente, per cercare di dimenticare l'umiliazione subita ad opera di Steve Fox e per provare a diventare un wrestler ancora migliore. Molte federazioni provarono a convincere l'Italian Destroyer ad esibirsi per loro, ma Manu rifiuto' ogni proposta, fino a quando non vide un'occasione d'oro presentarsi davanti ai suoi occhi: a Red Power, uno dei migliori roster presenti in circolazione, il General Manager decise di mettere in palio il vacante titolo Hardcore in un incontro aperto a qualunque lottatore, e l'Italian Destroyer decise di non lasciarsi sfuggire un'opportunità del genere. Manu si presento' dunque al via dell’incontro (che fu per la precisione un Fatal 4 Way Match) e, contro ogni pronostico, riusci' a vincere l'ambita corona!! Red Power aveva dunque appena incoronato il suo nuovo campione Hardcore, e Manu riusci' a regalare un enorme prestigio a questo titolo, difendendolo con successo contro molti avversari. La faida piu' importante che riguardo' l'Italian Destroyer in questo periodo fu quella che lo vide contrapposto a Rock, con il metallaro deciso ad impossessarsi della cintura Hardcore in qualunque modo. Il regolamento dei conti tra i due contendenti avvenne durante il ppv dell'anno, PowerMania, dove Manu fu costretto a mettere in palio la sua preziosa cintura in un cruento I Quit Match! Rock fece tutto il possibile per assicurarsi la vittoria, ma il campione approfitto' del grave infortunio al collo del rivale (procuratoli proprio da Manu nelle settimane precedenti al ppv) e riusci' a vincere l'incontro in maniera decisamente controversa: dopo una battaglia violentissima infatti il campione Hardcore riusci' a chiudere il rivale nella Walls of Pain e Rock, nonostante uno sforzo incredibile, non riusci' a liberarsi, finendo addirittura con il perdere i sensi e costringendo cosi' il direttore di gara ad interrompere lo scontro!! Manu usci' dunque da trionfatore da PowerMania, ma la sua sete di vittorie non si arresto', dato che la settimana successiva al ppv riusci' a conquistare i titoli di coppia di Red Power assieme all'amico Bloodanto, riuscendo a sconfiggere addirittura il team composto da due leggende del calibro di Gladius e AgoTaker!! Manu e Bloodanto, entrambi possessori di due cinture, dettarono legge all'interno di Red Power, ma proprio quando i due sembravano pronti a regolare definitivamente i conti con tutti i loro avversari (tra cui Rock, con cui l'Italian Destroyer aveva ancora delle questioni in sospeso) il roster fu costretto a chiudere i battenti. Manu abbandono' cosi' Red Power potendo vantarsi di non aver mai perso il titolo Hardcore e quello di coppia, e dopo questi successi sembro’ addirittura intenzionato a porre già fine alla sua carriera da lottatore… Vista la sua giovanissima eta’ l’Italian Destroyer sceglie pero’ saggiamente di rimettersi in gioco e, dopo essere stato contattato dalla rinata NWIF, decide di intraprendere una nuova avventura nel roster di punta di questa federazione: Final Destination! Qui Manu dimostra finalmente di essere una vera e propria superstar di primo livello, a tal punto che, al primo show del roster, si vede consegnare di diritto la cintura di campione NWIF!! Il giovane bergamasco, mal visto da tutti i suoi colleghi per questo incredibile privilegio, dimostra pero’ presto di meritare sul serio quel titolo, a tal punto che, grazie anche all’apporto dei Rebellious (stable composta dal suo vecchio amico Bloodanto, Dario, Michael Phoenix e Michael Scofield), riesce a sconfiggere per ben due volte consecutive il rientrante Gladius (prima nel Main Event di XxXPlosive, e poi addirittura in un magnifico TLC Match)! Manu ormai e’ il vero e proprio leader indiscusso della federazione, ma durante il ppv Mind Game va in scena un incredibile King of the Mountain Match valido per la sua cintura: a questo incontro partecipano, oltre al campione, anche Bloodanto, Phoenix, John Orton e Kaz (che sostituisce l’infortunato Gladius), e sono in molti a credere che per il regno del giovane italiano sia ormai giunta la fine… Dopo un incontro meraviglioso pero’ Bloodanto e Phoenix (dopo aver messo ko gli altri avversari) consegnano clamorosamente la vittoria a Manu, rivelando che da questo momento l’Italian Destroyer e’ a tutti gli effetti un membro dei Rebellious!! Dopo questa fenomenale rivelazione Manu (che rompe cosi’ la sua alleanza con il connazionale Ago Angle), sempre durante il ppv, comunica a tutto il pubblico che lui, assieme agli altri ribelli, lascia la NWIF per trasferirsi a Death Valley, dove il giovane bergamasco proverà a raggiungere nuovi successi assieme ai suoi compagni!! L’esordio nel nuovo Roster e’ a dir poco elettrizzante: assieme ai suoi compari Manu invade infatti (nel vero senso della parola) la Valle della Morte a bordo di carroarmato durante il termine del ppv Afterlife, dove di fatto i Rebellious dichiarano immediatamente guerra a tutta la Federazione! Naturalmente la Death Valley (che nel frattempo assiste anche alla formazioni di due nuove stable: la Rosa Bianca, capitanata da redruM, ed il Black Order, che vede ai suoi vertici proprio il vecchio alleato di Manu in quel di Final Destination, vale a dire Ago Angle) tenta in ogni modo di fermare l’ascesa dei cinque lottatori, ma senza alcun risultato: l’Italian Destroyer (che nel frattempo distrugge il proprio NWIF Championship, ormai privo di valore, per guadagnarsi un futuro match titolato) infatti colleziona una vittoria dopo l’altra, ed arriva addirittura (dopo la scomparsa di Raven e Death durante Nightmare) a contendersi il vacante Fight Championship con Nick, una delle colonne portanti del Roster! Nonostante l’abbandono della Federazione da parte di Scofield, Phoenix e Dario il King of the Mountain, come sempre spalleggiato da Bloodanto e Mourinho, arriva alla resa dei conti con l’ex Triple H 90 nelle migliori condizioni possibili e, sottraendo addirittura il fedele sledgehammer all’avversario, riesce perfino a conquistare l’ambita cintura grazie ad uno stratagemma del suo manager!! Dopo solo pochi mesi dal suo approdo l’Italian Destroyer torna quindi nuovamente campione e nella rivincita con Nick ottiene un nuovo straordinario successo, costringendo così il rivale (come da stipulazione) a diventare un fedele membro della sua stable! Manu, Bloodanto e Nick (che devono dire però addio a Mourinho ed alla scorta armata assunta di recente, licenziati dal General Manager Hector Van Dikes) vedono man mano aumentare a dismisura la propria popolarità, soprattutto quando la Rated R Superstars sottrae a Shoother (grazie all’incredibile tradimento dell’ex amico Nick nei suoi confronti, con questo che si rivela essere dunque un fedele membro dei Ribelli) il titolo della Death Valley!! Per l’ennesima volta il mondo del wrestling e’ ai piedi dei Rebellious e, nonostante qualche piccolo problema e qualche sceneggiata di troppo, i tre arrivano all’evento principale dell’anno, Rise from Hell, piu’ uniti che mai, nonostante nel Main Event dello show il Re della Montagna e la superstar vietata ai minori debbano combattere uno contro l’altro in un Triple Threat Ironman Match (che vede coinvolto anche il Dark Illusion Champion redruM) per l’unificazione delle tre cinture principali nel nuovo Supreme World Championship. L’incontro e’ veramente sorprendente e, proprio quando il tutto sembrava andare verso un pareggio, l’interferenza di Nick contro i due compagni sconvolge l’intera Federazione: l’ex Triple H 90 infatti non esita a mettere KO i proprio alleati pur di ottenere l’occasione di vincere la nuova cintura, ed e’ forse questo (unito al fatto del temporaneo abbandono dei gemelli Van Dikes dai vertici del Roster) a spingere definitivamente Manu e Bloodanto lontani dalla Valle della Morte! Il giovane bergamasco infatti decide di prendersi un lungo periodo di pausa rescindendo il suo contratto con la FWD per farsi curare dai diversi acciacchi che lo affliggono (in particolar modo al ginocchio destro) e per dedicarsi alla sua vita privata, ma e’ chiara una cosa: visto l’enorme ed incredibile successo avuto dai Rebellious, ed alla loro fenomenale fama, non e’ escluso un suo futuro ritorno in grande stile nel mondo del wrestling!
Palmares:
4 volte NWIF Title a Final Destination
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Data Registrazione: 01 Luglio 2009 18:40 Ultimo Login: 24 Maggio 2012 14:18
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