Un corpo curato ed un'altezza non trascurabile sono i punti forti di Junior. I tanti e duri anni passati nella palestra del quartiere hanno portato i loro frutti. I capelli, per quei pochi che ci sono (Jim è quasi rasato a zero, con capelli molto corti), sono tra il nero e il marrone ed ha anche occhi scuri. Nessun tatuaggio sul suo corpo.
Gimmick:
Jim Rennie (Junior) è un semplice ragazzo dell'East Coast degli Stati Uniti. Si comporta semplicemente come quello che è realmente, anche se la scomparsa del padre ha portato in lui, un grande dispiacere unito ad un profondo odio. Verso chi? Questo ancora non è precisato. Probabilmente, prova sentimenti di odio contro persone che semplicemente non gli piacciono, fatto strano ma vero.
Attire:
Una felpa in cotone sopra una semplice t-shirt qualsiasi e un paio di jeans. Nel ring, combatte invece solo con jeans e t-shirt per facilitare i movimenti.
Entrance:
Theme Song:
"Baba O' Riley" cantata dagli "The Who"
Trademark Moves:
Sono poche le mosse elaborato di James Rennie Junior, poichè è tipico atleta rissoso con non tanta tecnica. Le sue mosse principali sono comunque: DDT - German Suplex - Chotstline - Knee Drop - Spear - Chinlock - Bear Hug (Bodylock)
Finisher Move:
The JR (RKO)
Background:
Jim Rennie Jr è figlio di Jim Rennie Sr, un anonimo, ma ricco rivenditore di automobili nel Nord-Est degli USA. Jim Jr Rennie, più semplicemente chiamato Junior, trascorre un'infanzia ordinaria, senza brillare a scuola nè come Guardia titolare nella squadra di basket scolastica. Il ragazzo però ha il grande sogno di diventare un pro-wrestler. Il padre, severo e inflessibile, ma buono nei confronti dell'unico figlio, vuole mantenere la promessa fatta a sua moglie, deceduta cinque anni prima: "Fai realizzare i sogni di tuo figlio o almeno provaci, Jim". Junior cosi partecipa ad una vasta scala di provini e risulta essere veramente un buon lottatore, ma con scarsa tecnica e con molti movimenti da rissa di strada.
A 19 anni, diventato aiutante del padre alla rimessa delle auto usate, viene tragicamente sconvolto dalla morte del padre che aveva subito un arresto cardiaco. Junior, dopo un lungo periodo di tristezza, decide di non rendere vani tutti gli aiuti del padre e cosi continua a lavorare nella rimessa di auto, ma contemporaneamente cerca di sfondare nel campo del pro-wrestling. Poco più di 4 anni dopo, riesce finalmente a realizzare il suo sogno e diventare un lottatore di wrestling professionista.