20 Settembre 2009 21:47
"La causa intentata per diffamazione da Ultimate Warrior contro la WWE
in merito ai contenuti del DVD "The Self-Destruction Of The Ultimate
Warrior" è finita in un nulla di fatto. Warrior aveva portato la WWE in
tribunale sostenendo che i contenuti del DVD, offensivi nei suoi
confronti, violavano un accordo raggiunto nel 2000 fra lui e la WWE che
prevedeva fra le clausole il rispettivo impegno di non denigrare
l'altra parte. Il giudice ha deciso il non luogo a procedere facendo
notare che dal 2000 in poi è stato lo stesso Warrior a violare più
volte quel particolare punto dell'accordo nel corso di sue
dichiarazioni pubbliche in cui criticava pesantemente la WWE e i suoi
dirigenti. Per questo motivo, secondo il giudice, quel punto
dell'accordo è ormai da considerarsi nullo perché non rispettato in
primis da Warrior, e perciò ha decretato che il lottatore non ha alcun
diritto ad appellarsi a questo per pretendere una condanna della WWE.
Warrior
ha commentato la sentenza dichiarando di non volersi soffermare più di
tanto su di essa e spiegando che nella vita lui ha sempre preferito
guardare avanti senza piangere sul latte versato, perciò per lui
l'intera vicenda è chiusa qui e non ha più importanza nella sua vita."